Come si fa?

In questi giorni ho letto le risposte agli articoli pubblicati sul sito la settimana scorsa.
E potrei sintetizzarli tutti in una frase: "Bella questa cosa del coaching Mythoself... tu dici che il cambiamento è possibile ma io non ci riesco. Mi dici come si fa?"
Ed ho deciso di dirtelo. Solamente so già che dopo che te l'avrò detto, in quel momento non avrà ancora molto senso per te :)

C'è un'idea, più o meno comunemente accettata nel mondo dello sviluppo personale che il miglioramento di sè ed il cambiamento possa avvenire solamente a forza di togliere le cose che non vanno bene. Ho una bassa autostima e tolgo la bassa autostima. Ho una fobia, tolgo la fobia. Voglio smettere di fumare, e lavoro sul problema del fumo. Quando tutti i problemi o cose che non vanno saranno eliminate sarò la versione migliore di me stesso e, cambiamento dopo cambiamento arriverò ad essere perfetto.
Non funziona così, mi dispiace.

Dal mio punto di vista una dei più grandi passi avanti che ho fatto come facilitatore e coach, e come ... persona, è stato quando ho colto per la prima volta la differenza tra cambiamento (quello che fai) e l'evoluzione (chi sei)

Anni fa quando stavo iniziando a studiare shiatsu ero spesso alla ricerca della nuova tecnica che mi avrebbe permesso di generare un cambiamento ancora più veloce e più profondo. Ad un certo punto, dopo aver provato alcune decine di tecniche ciascuna delle quali era la 'migliore' di tutte le altre :) mi sono reso conto di una cosa, e cioè che  in fondo lo shiatsu è una cosa molto semplice: si tratta di premere in un certo modo, e con un certo intento, con le dita sul corpo di altre persone. Puoi studiare 10.000 tecniche ma l'unica cosa che serve è saper premere e saper sentire quello che succede lì sotto.

Ed ho imparato davvero a fare shiatsu quando ho smesso di imparare la nuova tecnica ed ho cambiato alla base quello che ero, in modo da potere iniziare a sentire cose che prima non sentivo e a vedere cose che prima non vedevo

Allo stesso modo, l'idea del Mythoself Process e del coaching basato su questa 'tecnologia' è completamente diversa. E' evolutiva. E' farti accedere con l'esperienza e con il corpo ad una posizione in cui sei una versione di te perfetta,  in cui non c'è niente da cambiare. In cui non c'è bisogno di togliere o aggiungere niente. In cui il cambiamento non è semplicemente possibile.

Perchè il cambiamento avviene all'INTERNO di un sistema. mentre l'evoluzione cambia il sistema e lo trasforma in un modo che non c'è più niente da cambiare. E quando sei in una posizione in cui non c'è niente da cambiare perchè sei già perfetto  puoi iniziare a decidere chi vuoi diventare. A mettere davanti a te chi vuoi diventare. E lasciare che a guidarti non sia quello che sei stato e che hai fatto fino a quel momento, il tuo passato ma il futuro, chi vuoi essere. E mentre accedi a questo futuro mandi indietro tutte le informazioni che servono al te presente per prendere le decisioni giuste.

Quello che è reso possibile nel coaching Mythoself è iniziare riscrivere la propria storia personale, come organizzi chi sei attraverso il tuo corpo ed il linguaggio e la tua  mitologia per accedere e mantenere... per operare sempre da questa posizione di perfezione. Per renderla la base di partenza da cui operare nel mondo. Da cui prendere decisioni. Da cui fare il caffè la mattina, e fare l'amore. Da cui pilotare aerei o fare la spesa. E per lasciare che a guidarti sia il tuo futuro e non il tuo passato. Anche se il futuro è futuro, tu sai già come è e da lì hai tutte le informazioni che ti servono per arrivarci.

Te l'avevo detto che non l'avresti capito subito :) E almeno per quanto mi riguarda, non è una cosa che si possa capire intellettualmente. Si sperimenta con il corpo, a partire dal corpo.

Molte delle persone che continuavano a cercare tecnica 'perfetta ricordo che avevano l'abitudine di comprare un sacco di libri di shiatsu e di 'studiare' lì sopra. Libri di maestri di shiatsu che illustravano 'tecniche avanzate', libri di medicina cinese.. cose così.
E quando si trovavano a fare un trattamento shiatsu cercavano di applicare in pratica quello che avevano letto sui libri semplicemente non ci riuscivano. Perchè (ed è quasi banale detta così) operavano da una posizione in cui quelle abilità in loro non esistevano ancora. E che potevano essere apprese solamente attraverso l'esperienza dello shiatsu. Solamente all'interno di un'esperienza quelle parole lette su un libro prendevano vita e diventano evoluzione.

Quello che succede nel modello di coaching Mythoself è utilizzare delle abilita, e richiedono anni per essere apprese, molto sottili per estrarre ed utilizzare le strategie secondo le quali ogni cliente si organizza. E quando si riesce a farlo in un maniera elegante, sembra davvero di assistere ad una magia che coinvolge ogni aspetto della vita della persona. Sei lo STESSO di prima e però agisci in modo diverso, decidi in modo diverso. E' la tua evoluzione, non un tuo cambiamento.
 

Ciao Simone, ho letto e non

Ciao Simone,

ho letto e non credo sia così semplice, almeno per me. Tu parli di anni d'apprendimento per il coach e per l'allievo?

Franco

bella pagina

 complimenti a tutti. mi sembra sinceramente una delle più belle pagine che ho visto finora su internet.

Mauro

grazie per le dispense

Ciao Simone, credo di aver compreso molto bene il discorso che hai fatto circa il cambiamento ed il volere a tutti i costi modificare aspetti di noi che non ci piacciono, oppure che non vogliamo avere perchè ci fanno male o

ci limitano nel progredire. Io sono autodidatta da quasi mezza vita, ho cercato dappertutto, ho letto ogni genere di libri, ho fatto quasi tutti i tipi di trattamenti vari, per arrivare alla fine ad un'unica conclusione: la cosa più semplice

è racchiusa in un'unica parola: ACCETTARE. Certo mi dico, oggi comprendo molto bene il significato di questo termine, ma allora capivo solo il senso letterale della parola. Oggi posso dire che il cambiamento succede

perchè io ho mollato la mia presa dall'interno, perchè io dopo aver vagato per anni disperatamente sono arrivata alla fine sfinita e ho dichiarato: basta, mollo, non controllo più e accetto. E mi sono accorta che non devi

proprio fare niente, succede tutto da sè. Ti ritrovi improvvisamente con una quantità di energia tale che, a volte ti chiedi da dove viene e come mai per anni non l'avevi. Ho compreso che quell'energia era bloccata nel

controllare ogni situazione della mia vita e da quando non lo faccio più mi sono resa conto che vivo e basta. Infatti, quando mi alzo al mattino, il primo pensiero che faccio è: sono viva, sono qui, vediamo cosa mi

propone oggi l'universo? Mi lascio guidare, sorprendere e ogni giorno mi stupisco delle cose che accadono nelle mie giornate. Ed è cambiato anche il mio atteggiamento verso le avversità: le vivo in modo totalmente

diverso, sia a livello emotivo sia a livello pratico. E' come se non fossi mai completamente presente nel mio corpo, ossia è tutto più leggero e morbido. Sono molto felice di star vivendo un nuovo mondo all'interno di me

stessa e sono consapevole che questo stato del mio essere continua a cambiare, di giorno in giorno, portandomi ad una consapevolezza sempre più vasta. L'unica cosa che ho potuto notare è che, durante questo

percorso evolutivo, molte persone della mia vita sono sparite, chi in un modo chi in un altro. Ho capito subito che aveva a che fare con il mio cambiamento per cui, benedicendole, ho lasciato che si allontanassero

perchè avevo compreso. Le strade si erano divise non per mancanza d'amore perchè quello comunque resta sempre anche se una persona non la frequenti più, bensì per scelte diverse.

Ti faccio i complimenti per le informazioni che trasmetti e buon proseguimento sul percorso di crescita.

Ciao Luana

punto di vista

Caro Simone,ciò che tu esponi giustamente e con tanto entusiasmo , volendo definirlo lo chiamerei " un cambiamento di punto di vista" così incredibilmente semplice eppur così difficile........difficile soprattutto  per chi non si viole assumere la responsabilità di se stesso : ..dal pensare di essere all'essere...dal pensare di fare al fare....dal sapere intellettuale e conoscitivo (esperienza altrui ) al rilascio dei propri talenti (esperienza diretta ). In altre parole si possono avere mille cartine stradali (o mille tecniche validissime) che non  portano assolutamente da nessuna parte ,  non si sa QUALE VIA prendere perchè nessuna di queste è la nostra personale via ...e si rimane fermi ad aspettare.... nel momento in cui ci rilassiamo  e finalmente ascoltiamo la nostra voce interiore e siamo i nostri talenti....ecco la via, la via fatta solo per ciascuno di noi...e "magicamente " agiamo e sappiamo e finalmente creiamo consapevolmente. Un cambiamento di punto di vista..........smettiamo per un attimo di ascoltare lo tsunami dei nostri pensieri  e nell'attimo di pace semplicemente : ascoltiamoci con amore......la magia ha inizio... ; come ha detto qualcuno :provare per credere! Grazie per le tue condivisioni ,un abbraccio con amore a te e a tutti

Alessandro

pensiero,parola,azione...

Grazie Simone,

dal mio punto di vista e di sentire sei stato bravo a tradurre in linguaggio qualcosa di molto specifico che ha a che fare con il nostro Maestro Interiore, il Sè.

Sono operatrice Watsu,Tanstu,Eft uso la bioenergetica e la Pnl come strumenti ogni giorno, nel quotidiano delle sessioni e da quando ho acquisito uno stato di NON MENTE (che mente) e mi faccio da parte e lascio che dal profondo sgorghi ciò che è pronto per emergere, le sessioni godono di una qualità sorprendente...e con i miei clienti a volte ridendo definisco me stessa come colei che vende con-scienza e compra stupore!

la difficoltà che si può incontrare sul cammino credo sia nel fatto di avere una mente di superficie carica di sapere...libri letti e tanta, tantissima tecnica preziosa proprio per poter essere trascesa...

e stare nelle proprie difficoltà con la mente di superficie convinta di non aver ancora ben capito quel passaggio o di dover ancora leggere meglio quel libro etc...un dialogo sottile, subdolo, spesso inconscio interiore, sabotante...

non mi stupisco che alcuni di voi dichiarino (come la psicologa - scusa mentre scrivo non riesco a recuperare il tuo nome...sorry ) di non aver capito nulla...infatti in ciò che credo voglia condividere Simone non vi è nulla da capire e tutto da essere...ricordate Conversazioni con Dio ??? Io sono la più alta versione della più fulgida visione che ho di me stesso... facile??? difficile??? solo etichette, solo ancora materiale per la mente di superficie che scalpita e pesta i piedi per essere presente, per avere il controllo, per nutrirsi della nostra energia prodotta per tenere a bada la subpersonalità sabottatrice per eccellenza...

ho impiegato anni prima di aprire uno studio mio e tempo ancora è trascorso prima di avere il coraggio di attirare il primo cliente (che poi me ne ha mandati tantissimi altri) ... i tempi si sono dimostrati maturi quando, come dice bene Simone, ho sentito. percepito. intuito che dovevo produrre dentro di me l'immagine precisa dettagliata di chi già sa, di chi già conosce e da quel piano sottile cominciare ad operare...

La PNL insegna molto bene queste dinamiche, ma come tutte le esperienze, vanno pensate e poi esperienziate a dovere, con disciplina discernimento e tanto tantissimo amore e compassione per noi stessi...da quel punto ciò che è, accade e in un attimo ci rendiamo conto che c'è sempre spazio per i miracoli !

grazie a chi mi legge e grazie con luce e gioia a Simone

Roberta

ciao! Ti ringrazio per i

ciao!

Ti ringrazio per i suggerimenti che mi invii in quanto ogni volta mi ritrovo esattamente con quello che dici!

da 4 mesi , dopo aver fatto un corso reiki(tutt'altra cosa, forse!) mi trovo diversa anche  se il cammino e' un po' lungo. quando faccio l'autotrattamento c'e' qualcosa che si risveglia in me... e' una cosa bellissima perche' sentire l'energia fluire nel corpo e' davvero eccezionale !

Rosetta.

Si... decisamente tutta

Si... decisamente tutta altra cosa :)

In ogni caso iniziare a notare quello che succede a livello somatico quando sei... in un certo stato è il primo passo.

Grazie.

Simone Pacchiele

Mythoself Associate Facilitator

spiegazioni...

potresti spiegare per favore cosa può accader a livello...somatico??...grazie mille già da adesso....

Come si fa

Se ho capito bene, ad un certo momento si smette di fare, di agire. Semplicemente si "diventa", si "E' "

Un piccolo saltino quantico, insomma

 

Facile !!!!         

 

Graziella

Cosa è quantico.

 Mah. Sarà facile ma non lo è per niente: salto quantico. Sto pensando. Sto sentendo.Sto migliorando. Sto muovendo il corpo. 

Forse e tutto troppo poco. Tante belle parole, letue. Ma poi: nella mia mano: neanche un pugno di mosche. Ecco ho scritto per la I° voltqa a un blog. Ciao, intanto invio poi penserò il da farsi. Marisa

Ciao Marisa, grazie per aver

Ciao Marisa,

grazie per aver scritto 'per la I° volta' su un blog. Ne sono davvero onorato.

MI riesce MOLTO difficile trasferire in scrittura l'ESPERIENZA di quello che faccio. 

Quello che avviene quando lavoro è  un processo realmente molto sottile... E' difficile anche solo descriverti l'espressione di stupore delle persone con cui lavoro quando SUCCEDE... Volevo solo dirti che NON si tratta solo di pensare, sentire e muoversi.

Ne riparleremo nei prossimi articoli e nei prossimi audio.

Intanto grazie.

Simone

 

a proposito di date

Mi colpisce il fatto (ma potrebbe essere l'aggiornamento del mio mac) che le date del blog sono tutte nel futuro.
Forse è una stronzata, o forse ha a che fare con quello che vorremmo accadesse.......
comunque non ho capito niente, ed è grave per una psicologa perchè rimette in dicussione non il fare , ma l'essere, il cambiamento, l'evoluzione.
Una cosa è certa: qualunque tecnca, se non ce l'hai dentro, non serve a molto.
un abbraccio
Annalisa

E' che immagino sia

E' che immagino sia impostata la data nel formato mese/giorno/anno invece che nel più consueto (in Italia) giorno/mese/anno :)

Per quello che dici dopo... sono d'accordo. Infatti non parlo mai di tecnica ma di abilità e di esperienze.

A presto!

Simone

Ciao

Ciao Simone

ritengo che la tua esperienza sia un grande dono per tutti.

Solo una riflessione.Che differenza c'è tra evoluzione e cambiamento?

Io credo che fondamentalmente siano etichette dell'ego.E tu?

Grazie Mohamy

Tra cambiamento e trasformazione

E' il contenuto del prossimo articolo...

Simone Pacchiele

Associate Mythoself Facilitator

Come si fa ? Loredana

 L' evoluzione di se stessi  presuppone sempre un cambiamento; non cambi la tua essenza ma  cambia il modo di porti difronte alle continue emozioni.

In poche parole , da quello che ho capito , con Process Mythoself si riescono ad indirizzare le emozioni in modo consapevole, affinchè sia "tu "a dominarle e

a decidere il proseguio delle tue azioni.

In un certo senso si razionalizzano le emozioni e questo ci può talvolta aiutare  a non essere avventati nelle decisioni e ad avere conseguentemente una

migliore qualità di vita.

Ma non pensi  che tutto questo autocontrollo che si esercita con  Process Mythoself  faccia perdere il fascino dell'  autenticità e della spontaneità propri di

ogni singolo individuo?

 

Loredana Riccadonna

 

autocontrollo=fatica bestiale!!!

Ciao Loredana,

piacere di scriverti se Simone mi permetterà di rendere pubblica questa risposta, la mia, dal mio punto di vista ovviamente...

non credo che il tema che si sta trattando abbia NULLA a che fare con l'autocontrollo...come operatrice EFT posso garantirti che è proprio il contrario quello che permette all'emozione di essere rilasciata...

 CONSAPEVOLEZZA, ACCETTAZIONE, COMPRENSIONE, COMPASSIONE lavorare da questi piani rende tutto molto più semplice, elegante e fluido.

L'autenticità poi credo che possa esserci quando siamo LIBERI...allora ci permettiamo il lusso di essere AUTENTICI ...meraviglia meravigliosa!!! io, me medesima Roberta nella versione più autentica della massima visione di spontaneità e libertà d'azione, pensiero, parola...wowowowo!!!! che Samadhi !!!!

Sai qual'è il problema spesso??? che questa società non ci insegna la sperimentazione, sin dall'asilo ultimo anno non possiamo più permetterci di sbagliare...diveniamo così grandi professori, conoscitori intellettuali ma difficilmente ci prendiamo il lusso di 15 minuti di meditazione ogni mattina, per 25 anni di seguito e intanto prendiamo nota di quel che accade....

leggiamo e studiamo ,  comprendiamo il senso, leggiamo l'ultima pagina, sappiamo la soluzione, la mente di superficie ci inganna, crede di sapere tutto, tecnica, modi, risultati...e invece guarda caso le esperienze più strabilianti si hanno quando la mente viene messa a tacere e noi siamo silenti, attenti, presenti in ascolto...

non abbiamo colpe, ci è stato insegnato cosi proprio per non andare da nessuna parte...ma siamo responsabili di poter scegliere di essere oggi tutto il meglio che immaginiamo poter essere nel nostro presente futuro...

che la luce sia sempre con noi

roberta pizzorno