Ancora sul viaggiare leggeri

Riprendo l'argomento del viaggiare leggeri.
E lo riprendo sempre relativamente al corpo ma da un altro punto di vista che, secondo me, rende evidente come introdurre i concetti di mente e corpo ognuno separato dall'altro sia solo una differenziazione fittizia e priva di senso.
Lo spunto me lo dà il lavoro che faccio quando alcuni clienti me lo chiedono sugli aspetti fisici e funzionali: lavoro sulla qualità del movimento - sul dolore - sulla abilità stessa del movimento.

Alcune volte mi capita di lavorare con persone che mantengono un livello di tensione enorme a livello muscolare. Muscoli delle gambe e del tronco, del collo PERENNEMENTE contratti. Sempre.
E non se ne accorgono neanche. Quella condizione lì è la base del loro agire nel mondo. E' la base del loro modo di essere quando parlano con le persone, quando lavorano, quando cucinano, quando giocano con i loro figli. Della loro performance e, in definitiva, della loro vita.

Basta poggiare una mano sulla schiena, o sulle gambe e sentire rigidità e tensione. Lo sentirebbe chiunque, anche uno che non fa questo di mestiere.

In particolare, quando lavoro con dei musicisti tutti questi sono aspetti che influenzano in maniera molto diretta e verificabile la qualità della performance: il suono che esce dai loro strumenti e da loro stessi, la gestione dello spazio sul palco, l'interazione con gli altri elementi del gruppo.

Ma anche se non sei un musicista od un performer, prova ad immaginare la QUALITA' delle azioni che generano a partire da quel modo di essere. Prova a pensare allo sforzo che fanno quelle persone mantenere in tensione, sempre, quelle parti del corpo. Che PESO devono portarsi addosso avendo quella tensione.

E prova a pensare a come cambia OGNI COSA dopo aver portato il loro modo di essere 'normali' ad uno stato di perfetta rilassatezza e prontezza. Dopo aver 'alleggerito' il bagaglio da pensieri, schemi di movimento (e di linguaggio) inutili.

E prova a pensare a come ne sarà influenzata la qualità del viaggio.

E... aspetto i tuoi commenti qui sotto.

Simone Pacchiele Mythoself Associate Facilitator

 Simone Pacchiele

 Associate Mythoself Facilitator

quanti pensieri intrappolati...

Ultimamente anch'io ho preso consapevolezza delle mie tensioni muscolari......ne ho scoperte molte.

Il viaggio è lungo ed impegnativo, ma sempre più consapevole....

Ciao Simone

Jos

viaggiare leggeri

..........non dirmi nulla......! Sono una di loro!!!!!! Sto investendo la vita a semplificarmi!!!! Eppure ho viaggiato sempre e.....sempre leggera!

Loredana