Il lavoro che fai l'ha deciso la tua famiglia?
Quando un elefantino nasce in un circo, viene legato ad un palo con una catena.
Man mano che l'elefantino cresce, lo spessore della catena viene ridotto fino al punto in cui, oramai diventato adulto, è tenuto 'legato' solamente da una corda molto sottile. L'elefante è tenuto legato al palo solamente perchè crede di essere legato.
E tu in cosa credi?
In questi primi giorni dell'anno sono stato a trovare alcuni parenti e carissimi amici in una bella città del sud Italia. Uno di loro, in particolare, è un artigiano bravissimo, un orologiaio conosciuto in tutta la regione per la sua abilità. E proviene da una famiglia di maestri orologiai in cui il padre, e prima di lui il nonno... ed i suoi avi fino dalla metà del 700 erano tutti maestri orologiai.
Questo mio amico, più o meno della mia stessa età, ha scelto, in maniera più o meno forzata, di seguire la 'carriera' dei suoi antenati mentre stava facendo il servizio militare e sognava di dedicarsi a tutt'altro.
Ad un certo punto le condizioni familiari (un parente che lavorava in azienda che è venuto a mancare all'improvviso) l'hanno 'costretto' a valutare la situazione da una prospettiva totalmente nuova, e nel giro di una settimana era già li in laboratorio a lavorare con i genitori.
In questi giorni sapendo del tipo di lavoro che faccio, mi ha detto che se potesse tornare indietro indietro farebbe tutt'altro nella vita... e che adesso sogna solo di andare in pensione... per uscire dal suo laboratorio, per interagire di più con le persone, per visitare posti diversi!!!
A volte avere un 'passato', delle tradizioni oppure il fatto di 'ricevere' una attività già funzionante è è un enorme vantaggio, se è quello che ti appassiona e che senti ti rappresenta.
Ma se non è la 'tua' cosa può essere un enorme limite per trovare la tua strada e per prendere le decisioni professionali giuste per te.
Quello che succede quando una persona, probabilmente giovane, si trova a dover scegliere tra seguire l'attività 'di famiglia' o dedicarsi a quello che più ama fare è che spesso subentra l'idea di 'sicurezza'. E' molto più difficile scegliere tra due alternative quando sai già che una delle due andrà bene (anche se non è proprio quello che vuoi fare) mentre l'altra ha un esito assolutamente incerto e sai già che ti ci vorranno magari degli anni per portarla al successo.
Ma la cosa più interessante per me è che una volta che le persone prendono una decisione del genere, la percepiscono per sempre come un decisione che non può essere cambiata, quando ovviamente non è così.
E funziona esattamente come per l'elefantino del circo, che una volta adulto è tenuto legato al palo solamente dalla sua convinzione di poter girare li intorno.
Se vuoi scoprire come rompere questa corda, ti aspetto al seminario 'Il Lavoro Perfetto' il 15 e 16 gennaio a Roma. Questi sono gli ultimi giorni per iscriversi.
http://www.somaticamente.com/corsi/lavoroperfetto.html
Simone





può essere anche... esattamente l'opposto?
Una breve testimonianza personale