Volo
Da quando ne ho fatto uno, mi piace molto l'idea del volo in mongolfiera. E' la metafora perfetta di come si possa vivere con un pieno senso di libertà e come spesso non sia importante 'quanto' fai ma semplicemente quello che fai. E di come in una attività apparentemente passiva come quella di essere portatati dal vento possa esserci molto di più.
E in questo senso, volare in mongolfiera è la metafora perfetta di come è per me la vita ideale ed il lavoro ideale.
Perchè per ottenere la forza necessaria per sollevarsi da terra serve qualcosa di leggero, di ancora più leggero dell'aria intorno.
Mi piace l'idea di poter osservare tutto dall'alto, in silenzio. A volte si capiscono molte cose in quella condizione.
Perchè in mongolfiera, come nella vita, può succedere di andare in direzioni assolutamente impreviste: vuoi andare in una direzione, ma i venti ti spingono in un'altra. E fino a quando cerchi di andare esattamente nella direzione contraria al vento, l'esperienza potrebbe non essere delle più esaltanti :)
Mi piace l'idea che se devi girare non puoi semplicemente 'girare' :) Devi prima comprendere che l'atmosfera è fatta di vari e distinti strati di vento che va, in ogni strato, in una direzione diversa. E se vuoi cambiare la tua direzione devi cambiare altitudine. Elevarti un pò.
Mi piace l'idea di dovere essere pesante, o leggero a seconda della situazione e della direzione in cui vuoi andare.
Hai una zavorra: E quando sganci la zavorra fuori bordo, prendi quota. Sabbia, acqua, tutto l'equipaggiamento di cui non hai più bisogno. Penso che nella vita debba essere esattamente così.
E mi piace, finalmente, l'idea di tornare, finalmente, a terra riavvicinarmi ai suoni agli odori alle parole avendo avuto per un pò una prospettiva diversa. E con una comprensione nuova.
Buona giornata! :)
E... aspetto i tuoi commenti qui sotto.
Alla prossima

Simone Pacchiele




Bellissima questa
Bellissima questa metafora!! Mi piace troppo!!
La mia vita è proprio cosi.
Fabrizia
il volo del gabbiano
Ciao Simone
volare è il sogno dell'uomo per ECCELLENZA, è la massima aspirazione di ogni essere umano, ma non tutti la intendono nel senso più appropriato.
Molti utilizzano il volo per EMERGERE sugli altri o addirittura SOPRAFFARE quello che li circonda, pochi usano questo sogno per ELEVARSI, per MIGLIORARSI, per capire dall'alto la propria direzione probabilmente perchè per fare questo è richiesto un grande sforzo personale, bisogna sapere guardarsi DENTRO.
Molti anni fa ho letto il libro di Richard Bach "IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTONE" e da allora ho conosciuto la parte migliore di me e ho cercato sempre di innalzarmi sopra le ipocrisie e le debolezze per misurare continuamente le mie capacità. Oggi sento che sto per intraprendere un nuovo percorso anche se in effetti non è nuovo, ma è la naturale evoluzione di tutti gli altri che ho compiuto. Il fatto stesso di aver trovato il tuo sito, di leggere i tuoi messaggi e di essere qui per rispondere ad un tuo intervento e un segno che mi conferma che sto seguendo una strada...LA MIA.
Grazie per il lavoro che fai, per gli stimoli che riesci a creare, per le convinzioni che riesci a far crescere. Ognuno di noi ha una voce dentro la propria anima, ma pochi riescono ad ascoltarla e a comprenderla. Il silenzio che si raggiunge grazie al volo ti permette di ascoltare ciò che nella confusione del mondo non riesci a sentire.
Paolo Caccinell