Maestri
Oggi ho ricevuto una mail.
C'era una sola riga. Con una domanda.
Ed era questa:
"Come faccio a diventare bravo a fare qualcosa?"
Quando avevo 6 anni fa mi succedeva di preoccuparmi di non essere capace di fare le cose. Pensavo che ogni cosa che avrei fatta l'avrei fatta male. Anzi... che avrei fatto delle figuracce se qualcuno, passando nei paraggi, mi avesse visto e giudicato ;)
Ed era esattamente quello che succedeva. Quando facevo qualcosa di nuovo, quello che succedeva era che facevo figuracce.
E andava benissimo. Non essere bravi a fare qualcosa è un passaggio assolutamente necessario per diventare bravi in qualcosa. E' banale detto così ma molte persone se lo scordano.
E così.. voglio dirti il 'segreto' per far male qualsiasi cosa.
Iniziare a farlo...
Poi è successo che intorno ai 10 anni ho iniziato a suonare la chitarra. La vecchia chitarra di mia madre che ho iniziato a strimpellare grazie alle lezioni di qualche amichetto più grande. Solo che da quel momento la chitarra diventò un mio prolungamento.... la suonavo continuamente. La toccavo sempre. La portavo sempre con me, mi pare di ricordare che la portassi anche al bagno :). Mi piaceva talmente tanto suonare che non esisteva niente altro. Sul serio, niente altro: volevo dolo suonare la chitarra .. ero appassionato come solo un ragazzino può appassionarsi a qualcosa.
E quindi ho anche il segreto per non fare niente male:
Non fare niente :)
E se va bene per te, va bene anche a me. A quel punto diventa abbastanza complicato vivere, però.
Mettila così: se vuoi diventare bravo in qualcosa, c'è un periodo in cui necessariamente NON sarai bravo a farla.Quindi oggi ti do un consiglio: trova qualcosa che fai malissimo - e pratica fino a quando non diventi bravo.
Ci metterai circa 10.000 ore :)
Mi capita di lavorare con musicisti, artisti, dirigenti, terapisti, trainer di PNL, web designer. Spesso sono dei professionisti eccellenti, i migliori nel loro campo specifico. E non ho mai conosciuto NESSUNO, nessun trainer, nessun musicista, nessun artista, nessun manager che sia diventato ECCELLENTE a fare quello che fa in meno tempo.
Se conosci qualcuno che eccelle nel proprio campo, probabilmente pratica quella cosa lì da una decina d'anni. E ancora studia, spesso.
Per questo all'interno dei corsi di trasformazione professionale e nel Coaching che faccio porto l'attenzione delle persone su FARE QUALCOSA CHE GLI PIACE. TANTO. Non perchè ci sia un valore particolare al di fuori di te nel fatto che fai qualcosa che ti appassiona tanto. E' perchè solo quando fai qualcosa che ti piace puoi iniziare a farla solo per il gusto di farla finchè non sei perfetto.
Se è la cosa di cui sei più appassionato, non puoi non farla... e rifarla, e rifarla.
Quindi l'esercizio di oggi è questo: non scoraggiarti se stai iniziando a fare qualcosa di nuovo. Divertiti, come è giusto che sia. E diventa un maestro.



Tutto giusto Simone. E
Tutto giusto Simone.
E quando uno viene ridimensionato e da tempo non trava gusto in quello che fa?
Franco
Ciao Franco, di questo
Ciao Franco,
di questo argomento penso che avremo modo di parlarne più avanti.
Il punto da cui partirei è la tua frase, che contiene un presupposto interessante per me.
Ed il presupposto è che il gusto di quello che fai sia dipendente dal fatto che non sia avvenuto un ridimensionamento.
Per quanto sia difficile esprimere in un commento al post la mia idea, che è essenzialmente di qualità somatica
(e se mai lavoreremo insieme capirai cosa intendo per 'qualità somatica' di un'idea)
è che prima 'trovi il gusto', tanto per usare le tue parole, e poi succede qualcosa all'esterno.
E se ci pensi bene è così che ha funzionato all'inizio.
Hai studiato un certo tipo di materie all'università, ti sei laureato... e provavi gusto a lavorare in quel settore.
E ancora non c'era niente da ridimensionare... Partivi da zero!!! E quella cosa la facevi perchè ti piaceva in sè.
Il momento in cui inizi a spostare la tua attenzione dalla mansione e dal 'potere' al gusto che provavi quando hai iniziato a fare
quella cosa, ricominci a dare valore a 'chi sei' e questo informa tutto quello che fai... che inizia ad avere un impatto diverso
sull'ambiente in cui lavori.
Ne parleremo...
Simone