Curiosità

L'argomento di cui mi occupo nel post di oggi è la curiosità, e di come può NON essere sempre utile dalla prospettiva dell'evoluzione personale.

Hai mai pensato a quanto la curiosità sia sopravvalutata? Dal mio punto di vista a volte è una delle prima cause di distrazione in un mondo saturo di informazione.

E nota che non trovo niente di sbagliato nel fatto di essere curiosi... Quando eri bambino eri curioso, volevi conoscere il mondo, ed ovviamente era giusto che fosse così a quella età.

Quello di cui ti sto parlando è semplicemente un utilizzo corretto della curiosità. A cosa serve essere curiosi? E soprattutto, a cosa NON serve?
Quando parlo di curiosità intendo soprattutto un processo mentale... intendo un desiderio di accumulare nuove informazioni, di elaborare un modello di riferimento che la nostra mente può usare per orientarsi meglio nel mondo.
Ed essere curioso può aiutarti moltissimo quando vuoi diventare esperto in un settore o imparare da zero una nuova disciplina.

Semplicemente, può iniziare a non essere più tanto utile quando ti spinge ad accumulare informazioni che per te non hanno nessuna utilità, e che in quel momento diventano una fonte di distrazione. Che ti appesantiscono e ti impediscono di portare l'attenzione su ciò che davvero vuoi.

Quello che secondo me è utile è rendere uno stato presente il più possibile al posto di essere curiosi è essere stato in uno stato di meraviglia.
E infatti mentre la curiosità è presente a livello mentale, essere in uno stato di meraviglia e di sorpresa esiste soprattutto a livello somatico.
Meravigliarsi ti permette di 'vedere' con il corpo, di aprirti e di diventare ricettivo... di notare tutti i segnali che ti arrivano dall'esterno e allo stesso tempo di prenderli per quello che sono, senza interpretarli. E di rispondere in maniera naturale ad essi.

E' un pò come quando vivi in città e ti trovi una sera d'estate in collina, di notte in un posto senza luci e... alzi gli occhi al cielo.
Tutte quelle stelle, all'improvviso, che sembrano caderti addosso, e i sensi sembrano espandersi e abbracciare ogni cosa intorno.

Quindi il consiglio che ti do è: invece di essere curioso e di voler sapere cose nuove, prova a meravigliarti. :)

Riesci a pensare a TRE momenti in cui ti sei 'meravigliato'?

E... aspetto i tuoi commenti qui sotto.

Alla prossima

Simone Pacchiele Mythoself Associate Facilitator

 Simone Pacchiele