Il corpo e le emozioni
Vorrei dare alcuni cenni sul mio modo di trattare gli aspetti emotivi all'interno del modello del Coaching Somatico - utilizzando gli strumenti della PNL, del Mythoself e delle discipline somatiche che pratico.
La base del Coaching Somatico è fondamentalmente iniziare a considerare in un modo nuovo come conosciamo noi stessi e il mondo, e come configuriamo la nostra esperienza all'interno di esso. Il modello del Coaching Somatico integra allo stesso tempo una considerazione ampia del mondo e le emozioni considerate come fenomeni non limitati all'interno della sola persona che le sperimenta.
La premessa più importante riguardo le emozioni è che nel modello di coaching con cui lavoro è che esse vengono organizzate somaticamente: fondamentalmente le emozioni sono una sorta di stati muscolari - ma non solo - in cui si può trovare il corpo.
Esistono degli stimoli che scatenano o creano queste configurazioni somatiche. Nel modello del Coaching Somatico infatti non esistono distinzioni tra 'corpo' e 'mente'. Invece, c'è una distinzione tra 'corpo' e 'cervello'. La 'mente', per come comunemente intesa, invece è una entità presente a livello diffuso e si manifesta attraverso l'intera esperienza somatica.
C'è un continuo rimando di stimoli tra il cervello ed il corpo e questo fa si che che li percepiamo come separati. Il cervello dà una valutazione continua su quello che succede nel corpo e genera quella che chiamiamo 'consapevolezza corporea': sappiamo che in un certo momento siamo in un determinato modo, e questa informazione ce la dà il corpo. Allo stesso tempo il corpo sa che il cervello è 'consapevole' degli impulsi e dei segnali che questo gli manda per mantenere una determinata forma, una postura o una determinata espressione. Questo continuo rimando tra cervello e resto del corpo è quello che chiamiamo 'mente', una interfaccia tra le componenti esterne ed interne della realtà per come viene percepita dall'individuo.
Il corpo è la forma attraverso cui ci relazioniamo agli altri, al mondo, all'Universo.
E' dove sperimentiamo le sensazioni e i sensi: oltre ai cinque più conosciuti (vista, udito, tatto, gusto ed odorato) sperimentiamo la propriocezione, un senso organizzato come un feedback continuo tra il sistema muscolare e la parte della corteccia che si occupa di tenere sotto controllo i movimenti del corpo e la sua posizione nello spazio.
La capacità di iniziare ad organizzare te stesso per percepire delle emozioni come stati del corpo o sequenze di configurazioni di successivi contrazioni e rilasci muscolari - ed è quello che faccio nel coaching individuale con le persone - ti dà nuove possibilità di iniziare a sperimentare le emozioni in un modo nuovo. Puoi scegliere se riorganizzare corpo E cervello in base allo stato emotivo che hai definito, decidendo il tipo di risposta che vuoi avere.
Quando riesci a fare del tuo stato emotivo semplicemente uno stato che stai sperimentando e che riesci a controllare, e che puoi modificare a tuo piacimento, non sei semplicemente soggetto ad esso.
E non è che da un certo punto in poi avrai solo emozioni positive mentre quelle 'negative' spariranno. Quando sei aperto e capace di sperimentare l'intero spettro delle emozioni hai semplicemente la capacità di decidere come rispondere ad esse; Inizi a comprendere la relazione che c'è tra i tuoi stati emotivi e i tuoi comportamenti. Se riesci a scegliere la tua risposta emotiva all'interno di questo modo di operare è solo perchè scegli una specifica risposta somatica a quello che stai sperimentando.
La domanda che ti faccio è semplice: fino ad ora hai controllato le tue emozioni o sono state loro a controllare te?


emozioni
Devo ammettere di essermi trovato in entrambe le situazioni. Non c'è una regola fissa, o probabilmente la regola è che la mia mente e il mio corpo vi si adattano in maniera opportunistica: a volte se ne lasciano dominare, altre cercano di controllarle (non sempre riuscendoci....).
Che fare allora? Forse lasciarsi andare e fare in modo che sia il nostro istinto a scegliere.
Certo, nel lavoro non è proprio così, anzi, li mi capita spesso di cercare di controllarle, per evitare incorrere in fraintendimenti. Questa però non è la libertà che desidero, solo un adeguamento nascosto dietro alla definizione di "professionalità".
Ciao Simone e grazie!
Max
Penso che mi abbiano
Penso che mi abbiano controllato le emozioni.
Il potere delle Emozioni
Come puo' uno scoglio arginare il mare: Emozioni... Tu chiamale se vuoi...
Ne ero totalmente dominata, soggiogata, rapita, incatenata; ho capito che sarebbe stato deleterio, un vivere inadeguato e che, se le avessi lasciate "selvagge", non avrei ottenuto nulla di cio' che realmente desideravo. Le ho trasformate in strumenti, in mezzi, in armi, in possibilita', in sistemi. Le ho educate, comprese, ammaestrate. Ora io sono libera e le Emozioni sono le mie migliori alleate.
Certo il mio percorso e' sempre in atto e lo sara' finche' avro' Vita, naturalmente.
Martina
controllo emozioni
Ciao Simone,
Io cerco sempre di abbandonarmi alle emozioni della mia quotidianità.Non sempre è facile ,e sono d'accordo con te, ma a volte ti aiutano ad orientarti nella relazione. A me permettono ,per esempio, di conoscermi meglio e per questo motivo mi piacerebbe approfondire l'argomento.
Ti saluto Mariangela
ma se non mi dici come fare, come faccio?
emozioni
ciao Simone
ti seguo con interesse perchè questo tipo di discorso mi intriga molto
Io credo di riuscire a controllare le emozioni che voglio controllare, ma amo lasciarmi andare alle emozioni che provo, positive o negative che siano
Altrimenti mi sembra di vivere nel nulla
A presto ciao
Claudia
emozioni
sono gabriella ho 52 anni e se qualcosa ho imparato è questa: le emozioni tutte le emozioni la rabbia come l'amore sono le mie appartengono a me nascono da me ,gli altri , le situazioni contribuiscono a farle uscire da me ma sono le mie quindi io le gestisco, sono io che mi arrabbio e decido di farlo quindi posso anche decidere di non farlo. questa è verità ma ti posso assicurare che non è sempre facile farlo ! ciao
Emozioni
ciao Simone, sono Silvio, è la prima volta che scrivo e mi inserisco. La difficoltà a gestire certi stati emotivi particolari, eccessivi, influenza i comport.i e la qualità della vita. Per me si lega a disagi psicologici.
Mi dibatto, vorrei riuscire a controllare io le emozioni, ma spesso è il contrario. Forse anche il mio attegg. o è sbagliato e spesso non identifico e riconosco quello che provo, soprattutto q. mi trovo nei vortici emotivi.
Come si fa a controllarle? Si può imparare? Ciao Silvio
simone...
onestamente non ho capito come fare..o forse non capito bane.....rispondo alla tua domanda dicendo che .....sono loro a dominare me..il mio vissuto ha strutturato il mio corpo la mia costituzione e i mie atteggiamenti...o meglio...come IO ho vissuto il mio vissuto ha costituito quella che sono oggi.....il tutto, comprese paure...setto nasale deviato..ecc.....oggi praticando molta meditazione e altre attivita anche donate da te , caro simone, ho attivato un'osservatore molto attento che mi permette (parzialmente) di visionare le emozioni che mi dominano, e lavoraci..anche se a volte non so come...
Anna
....spesso sono le emozioni
....spesso sono le emozioni che controllano me... molto spesso ....