Dalle montagne alla Scala

Un mio cliente è un musicista classico, un cantante adesso abbastanza importante. La sua storia è rappresentativa, dal mio punto di vista, di quello che io intendo per 'attitudine'.
E' nato in un paese dell'Asia, una nazione montagnosa, un paese devastato per diversi anni dalla guerra. Un posto dove le persone non sono decisamente abituate a molte delle comodità che abbiamo in Italia.

Sin da quando era piccolo gli piaceva cantare. Anzi, più che che piacergli.. aveva letteralmente bisogno di cantare. Cantava i canti popolari della sua terra, cantava le canzoni che sentiva alla radio, cantava le opere che riusciva a reperire su vecchi 33 giri consumati. Cantava qualsiasi cosa. All'inizio, mi racconta spesso, non era neanche particolarmente bravo. Se ne accorgeva, ma non gli importava. Solo, era abbastanza intelligente da rendersense conto e da cercare di colmare almeno in parte, da solo e con gli strumenti che aveva, le sue lacune.

Ad un certo punto conosce, per caso, il maestro di musica di un villaggio vicino a quello dove viveva... studia con lui qualche anno, poi questo lo raccomanda ad un maestro di canto di una grande capitale europea. Senza un soldo se non quelli per il viaggio lo raggiunge...  e mentre lavora in un ristorante inizia a studiare con lui e ... diventa tanto bravo e famoso fino ad arrivare a cantare alla Scala.

L'ho fatta breve, lo so :) E l'ho fatto volontariamente per un motivo: e il motivo è che voglio farti una domanda.

Secondo te cosa succede tra il momento in cui il mio cliente inizia a studiare canto e quando diventa famoso?

Quando si raccontano questo tipo di storie di persone che partendo dal nulla raggiungono il successo nel loro campo, di solito si tende a mettere in luce come prima cosa l'aspetto 'romantico': le difficolta che hanno superato i protagonisti, il loro percorso contro tutto e contro tutti, e finalmente il loro successo. Anzi, di solito più grandi sono state le difficoltà affrontate più emozionante da ascoltare è la storia.

Quello che voglio mettere in luce oggi invece non è l'aspetto eroico e romantico della vicenda del mio cliente. Al contrario. Voglio portare la tua attenzione sulle piccole cose che devono essere successe tra il momento in cui si è accorto di voler cantare e il momento in cui ha cantato alla Scala.

Cosa DEVE essere successo? Nota che non era un genio della musica ed ha dovuto studiare duramente per sviluppare le abilità che possiede ora.

Aveva una ATTITUDINE: sapeva di voler cantare perchè si DIVERTIVA a cantare. E sulla base di questa attitudine, quali e quante PICCOLE decisioni deve aver preso questa persona nel per arrivare al punto in cui si trova ora? Quanti viaggi, ed ore di studio faticose, e provini, e rifiuti? L'unica cosa che sapeva era che quando cantava stava bene. E passo dopo passo, decisione dopo decisione e MENTRE CANTAVA è arrivato a cantare alla Scala.

La domanda che ho per te è questa: quale è la TUA attitudine? Quale è la cosa che adesso o magari tanto tempo fa sentivi fosse fatta esattamente per te? Cos'è che ti diverte fare?  E quali piccole decisioni puoi prendere a partire da adesso per iniziare a rendere questa attività sempre più presente nella tua vita?

Commento

Guarda un pò l'ipotesi di cambiamento di lavoro di cui parlavo nell'altro articolo riguarda soprattutto il canto. Ho studiato in una scuola, ho partecipato a matrimoni come ospite canoro (e come invitato) con grassa approvazione da parte degli altri, ho inciso una registrazione audio che, a quanto pare, ha emozionato molti, sarebbe ora che mi proponessi, per es. mandando delle e-mail o rispondendo agli annunci con il tramite di queste incisioni. So che è una strada complicata, forse non tanto conforme al mio sistema emotivo; e so, ma su questo trovo pieno personale accoglimento, che ciò può implicare un trasferimento e quindi cambiamento radicale. I tuoi suggerimenti credo siano anche attinenti  per un'iniziazione di tutto ciò in maniera definitiva, oltre al mio impegno. Li gradisco e continuo a chiederteli. Ciao! Fabrizio 

la mia attitudine???? arrivo alle persone

Ebbene si nonostante svolga un lavoro dove non ho assoluto contatto con il pubblico ...io ARRIVO alle persone intendo, soprattutto ai bambini, non so perché.

A 40 anni mi sonno laureata in sociologia  grazie alla mia grande passione per lo studio della società, della filosofia, delle persone, ed in particolare dell'educazione. Ti sembrerà forse strano ma con il tempo il mio "talento" andava innanzitutto capito, partendo proprio dalle basi della scienza dell'educazione.

Riesco a mettermi in contatto con qualsiasi tipo di bambino, empaticamente faccio le domande ed a volte suggerisco le risposte che loro si aspettano, forse sembra esagerato ma io li tratto tutti come piccoli MANAGER e cioé tutti forieri di grandi idee, grandi invezioni detto in una parola li RISPETTO tutti, a prescindere dalla loro estrazione, educazione e cultura.

Naturalmente tra queste c'é anche mia fglia di 11 anni  di cui sono il suo coach non solo per genetica ma anche per passione, che non smette di gratificarmi per la sicurezza che esprime nelle sue scelte e l'energia che mette di fronte le difficoltà .

Ricevo molti complimenti da amici e colleghi ma quelli che apprezzo di più sono queli degli amici e compagni di mia figlia ...sei una mamma fortissima..dicono. Insomma mi sono detta dopo la laurea perché non frequentare un mASTER in coaching???? 

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...ognuno ha i suoi tempi ed io solo ora scopro come sia piacevole dare la propria opinione. Mi sento cosi a posto che ...caro simone ...voglio dirti un piccolo segreto: da qualche mese serpeggia in me una strana forza vitale che si fa sentire a fasi alterne. beh nei momenti in cui è forte in me mi sento (come ora) sultetto del mondo, la tenacia per il raggiungimento del mio scopo è il mio pane e"facilitatori" come te (scusa il termine) mi danno veramente una grossa mano. Anch'io sto "studiando musica" anche se il mio traguardo al momento è in un'altro contesto...metaforicamente studio e canto per diventare ciò che voglio. Il raggiungere i propri obbiettivi è in questo momento imperativo per me perchè ho incontrato le mie risorse e sto imparando a gestirle......VOGLIO VINCERE NON SOLO PARTECIPARE!!! per ora ti saluto e a presto   chiara

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...ognuno ha i suoi tempi ed io solo ora scopro come sia piacevole dare la propria opinione. Mi sento cosi a posto che ...caro simone ...voglio dirti un piccolo segreto: da qualche mese serpeggia in me una strana forza vitale che si fa sentire a fasi alterne. beh nei momenti in cui è forte in me mi sento (come ora) sultetto del mondo, la tenacia per il raggiungimento del mio scopo è il mio pane e"facilitatori" come te (scusa il termine) mi danno veramente una grossa mano. Anch'io sto "studiando musica" anche se il mio traguardo al momento è in un'altro contesto...metaforicamente studio e canto per diventare ciò che voglio. Il raggiungere i propri obbiettivi è in questo momento imperativo per me perchè ho incontrato le mie risorse e sto imparando a gestirle......VOGLIO VINCERE NON SOLO PARTECIPARE!!! per ora ti saluto e a presto   chiara

ciao Simone e a tutti...!!!!

ciao Simone e a tutti...!!!! e grazie per le tue intelligenti riflessioni

Il primo giorno che ho iniziato a fare l'avvocato, mi son resa immediatamente conto di aver fatto tutto quel percorso per compiacere mio padre! Così all'istante ho iniziato a cambiare rotta...non volevo stare dentro uno studio o in un'aula...volevo viaggiare, parlare inglese e guadagnare...di lì a poco mi ha chiamato un importante azienda di moto per la contrattualistica internazionale e ho realizzato i primi tre punti. Nella mia vita ho sempre sentito che "volere è potere" e ho sempre prestato attenzione a dare energia alla mia evoluzione.....in breve...un bel giorno mollo anche il professionismo alti livelli (ero diventata vice presidente di una multinazionale)....e mi prendo finalmente l'anno sabbatico (33 anni)...vado all'ashram di Osho..cambio il nome...torno in Italia dove (36 anni) per caso incontro un bellissimo artista di strada...inizia la mia "carriera" di clown, interpretando il grande Chaplin, per le strade d'Europa, con il mio "cappello" (delle monete)! A 41 anni vengo affascinata dai burattini....e inizio a scrivere copioni e a rappresentare spettacoli nelle scuole e ovunque me lo richiedono. Bene...adesso ho 43...e l'evoluzione continua...perchè sto dando energia ad un nuovo progetto fichissimo...naturalmente diverso da tutti gli altri, ma con l'esperienza di tutti gli altri!!! .....ragazzi non è mai finita.....ma è tutto assolutamente da scoprire....nel frattempo vado a ancora a scuola...Anthony Robbins....Chopra....Osho....non sono sola....non siamo mai soli!!!!!

vi voglio bene

Punam

DALLA MONTAGNA ALLA SCALA

CIAO SIMONE, MI E' PIACIUTO MOLTO LEGGERE LA STORIA DI QUESTA PERSONA CHE DIVERTENDOSI CANTANDO HA RAGGIUNTO IL SUCCESSO ALLA SCALA CERTAMENTE QUESTO PROGETTO CHE AVEVA NEL CUORE GLI HA DATO LA POSSIBILITA' DI IMPEGNARSI FINO IN FONDO CON SACRIFICI PER RAGGIUNGERE L'OBIETTIVO SCELTO. HA DIMOSTRATO UNA GRANDE FORZA PERSONALE NEL SEGUIRE IL SUO SOGNO. ECCO HO 47 ANNI E DOPO UNA VITA DI LAVORO FATTO PER COMPIACERE PRIMA I MIEI GENITORI POI MIO MARITO POI I MIEI FIGLI (HO FATTO LA RAGIONIERA PER MOLTI ANNI DAI 24 A OGGI) HO APERTO GLI OCCHI SU CIO' CHE VERAMENTE MI PIACE FARE CIOE' AIUTARE LE PERSONE TRAMITE L'UTILIZZO DEL REIKI E RIFLESSOLOGIA PLANTARE . PRIMA E' INIZIATO COME HOBBY OGGI HO APERTO UN NEGOZIO A PIACENZA DOVE VENDO OGGETTI INERENTI LE TERAPIE OLISTICHE E PRATICO I TRATTAMENTI SOPRADESCRITTI . LE PERSONE STANNO BENE MI RINGRAZIANO PER L'AIUTO A LORO DATO E MI FA PIACERE QUESTO PERCHE E' LO SCOPO DELLA MIA VITA. QUELLO CHE E IMPORTANTE CONSIDERARE E CHE QUANDO HAI UN SOGNO E CI CREDI VERAMENTE BUTTATI REALIZZALO CON TUTTA TE STESSA E GIOISCI DI QUELLO CHE HAI OTTENUTO PER MERITO TUO GRAZIE SIMONE PER IL BEL LAVORO CHE FAI PATRIZIA

ciao simone,anche se il

ciao simone,anche se il canto non e' la mia passione,questa storia mi ha aperto gli occhi e mi a fatto vedere tante possibilita' che potrei sfruttare in campo artistico visto che la mia passione e' la pittura ! GRAZIE...ciao...da Maurizio

la mia attitudine

Caro Simone,

è da poco che visito il tuo sito e devo dirti che lo trovo interessante.Mi piace leggere quello che scrivi e, non nascondo,spesso  mi rifugio nelle tue riflessioni quando apro la mia posta elettronica.

Nella vita è un po' difficile per me  capire alla perfezione quello che si è,ma con un po' di pazienza puoi coltivarti,conoscerti ,apprezzarti e soprattuo coglierti nelle tue potenzialità.E' questo che mi dico.

Certo non è una cosa da tutti i giorni;corriamo troppo fuori di noi e risulta sempre più complicato trovare il bando della matassa,cioè della nostra essenza.

Chiedi se mai mi sono posta il problema di conoscere le mie attitudini e sai cosa ti rispondo senza pensarci troppo? Non lo so.

Ti posso dire comunque che da sempre ,in ogni cosa che faccio cerco di essere consapevole e presente.Il mio lavoro lo adoro ,lo sento, mi esprime,ma penso anche che forse ,se mi fossi occupata di me un po' di più,saprei raccontarmi meglio.Forse per questo senso di colpa che nutro nei miei riguardi continuo ad essere curiosa  per tutto ciò ch mi accade e vorrei sempre imparare, imparare, imparare...

In questi giorni sto iniziando un corso di pittura.Mi sono ricordata che disegnare per me era fondamentale;avrei voluto approfondire ,ma non l'ho fatto.

Vorrò compensarmi?...mah chi lo sa!  Un saluto caro Mariangela

cantare

io canto da quando sono nata, caro Simone, come il tuo amico, anzi, al contrario di lui, io ho una dote particolare perchè scrivo da quando ho imparato a scrivere le lettere dell'alfabeto...e sono un soprano....ho vissuto in un piccolo paesino, dove erano presenti, quelli che adorano sentirmi  cantare, e quelli che mi prendevano in giro....ma io mi esprimevo nella musica...era tutta la mia anima...ma...come in molte storie...accade ...mio padre voleva che mi diplomassi in ragioneria ( sogno distrutto)....io invece volevo andare al conservatorio....ho provato a fare ragioneria ..e dopo un anno mi sono ritirata da scuola perchè, non me ne fregava niente....a 19 anni sono partita per trovare lavoro, allontanadomi da casa....con la auto-promessa che lavorando mi sarei pagata una scuola di canto, o delle lezioni.....ma non è andata così....

PS questo non per trovare il lato negativo...ma non ho mai più ri preso a cantare, in pubblico....ho lasciato perdere.....

Simone che dici? forse ho qualche blocco emozionale?????

Ciao e grazie

Anna

dalle montagne alla Scala Loredana

 


 

Avere e coltivare le proprie attitudini regala gioia ed emozioni alla vita di ciascuno.

Porsi delle mete , in base alle attitudini personali , e fare il possibile per perseguire e conseguire dei risultati da adrenalina e senso alla vita quotidiana (lo attesta l'esperienza del cantante da te citata ).

Ma cosa succede se per svariati motivi, incidenti e variabili di percorso non raggiungiamo l'obiettivo prefissato?

Aspettative non realizzate potrebbero destabilizzare fortemente una persona.

Per questo io porrei l'accento più all'aspetto emozionale dell'attitudine , al “fare divertendosi”o al “mentre canto sto bene”.

Se poi raggiungiamo anche dei risultati, intesi come plauso altrui , questi sono da considerarsi un valore aggiunto ma non assoluto.


 

Loredana Riccadonna

  
  
  

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