ReSonance
ReSonance Experience: il corso
Iscriviti ora al Workshop Introduzione al ReSonance del 24 settembre a Roma
Negli ultimi anni ho lavorato individualmente come coach con centinaia di persone per facilitare la loro evoluzione personale e professionale, in modo che potessero iniziare ad ottenere risultati nuovi nella propria vita... un lavoro diverso, relazioni diverse, una qualita' della vita diversa, sotto ogni aspetto.
Ho deciso di iniziare a rendere 'esplicito e riproducibile' quello che faccio e come lo faccio, e a 'rivelare' l'essenza che rende questo tipo di trasformazione possibile. E a rendere possibili gli stessi risultati anche ad altre persone, in maniera molto chiara e lineare.
Il 24 settembre 2011 terro' a Roma una NUOVA edizione del workshop ReSonance in cui presentero' le basi teoriche e pratiche del modello di evoluzione personale che utilizzo ogni giorno nel mio lavoro.
Sei pronto per la tua trasformazione personale?
Scopri i fondamenti del 'coaching che genera risultati' ed inizia a vivere la TUA vita ora. In questa giornata di formazione scoprirai i cambiamenti possibili utilizzando il modello ReSonance, e come puoi iniziare a replicarli per te.
A chi e' indirizzato il Workshop Introduzione al ReSonance?
- a chi vuole sperimentare in maniera diretta e REALE cosa vuol dire 'essere al meglio' ed iniziare a vivere 'la propria leggenda' - il proprio unico e individuale percorso di trasformazione personale e professionale. E da lì, iniziare a ottenere risultati nuovi nella propria vita
- a coach, formatori, trainer, counselor, terapeuti che vogliono scoprire un approccio innovativo alla trasformazione ed alla evoluzione per i loro clienti.
Con quali abilità entrerai in contatto partecipando ad Introduzione al ReSonance
Le abilità a cui ti introdurrò nel corso risultati evidenti riguardano quello che io chiamo 'far funzionare la tua vita' ed orientarla intorno ad una idea di 'possibilità'. Questo è il contrario di quello che succede in molte discipline 'terapeutiche', in cui l'attenzione è sul risolvere qualcosa che non funziona o nell'eliminare i problemi. Molto spesso sapere tutto o comprendere tutto quello che 'non funziona' non significa che le persone sappiano effettivamente risolverlo e cambiare la propria vita.
Piuttosto che portare l'attenzione sui problemi o su quello che non funziona, con il ReSonance imparerai a configurarti secondo una posizione 'di base' in cui quello che prima era percepito come 'problema' diventa una situazione nella quale hai più scelte di intervento, delle possibilità che prima non percepivi e molta più 'leva' per andare nella tua direzione.
Nel ReSonance accederai ad un modo di essere in cui sono presenti, nello stesso momento, una validità di 'struttura' e di 'funzione'.
Pensa alla struttura come a 'chi sei' ed alla funzione come 'quello che fai'. Discipline come lo Zen, per esempio, mirano a condurre le persone all' "Illuminazione", che è fondamentalmente un modo di essere. Altre discipline, come la PNL per esempio hanno come obiettivo il 'fare': ottenere l'eccellenza nello sport, nel business, nel replicare le abilità di qualcuno, o comunque costruire la capacità di 'fare qualcosa'.
Ed essere molto bravo a fare qualcosa, quasi sempre, non conduce ad una 'struttura' solida.
Quante persone conosci che sono letteralmente dei geni nel loro campo, ma che 'funzionano' poco efficacemente nel resto delle aree della propria vita?
Nel ReSonance imparerai proprio come iniziare a generare risultati di eccellenza in quello che fai partendo allo stesso tempo da una 'struttura' valida.
Imparerai a generare ogni risultato partendo da quello che già 'funziona' per te, e ad espandere questo modo in ogni area della tua vita.
Sono tantissime le influenze che mi hanno portato a questo specifico modello di trasformazione personale, e credo sia impossibile elencarle tutte. Brevemente, ciò che apprenderai è il risultato di una profonda elaborazione di esperienze fatte in diversi campi dell'evoluzione personale, oltre che dello studio e dell'applicazione professionale e quotidiana per più di dieci anni del lavoro di Richard Bandler e Joseph Riggio, di Joseph Campbell e di Milton Erickson, oltre che del modello di evoluzione biopsicosociale di Clare Graves e del lavoro di Dennis Chong e John LaValle.
Alcuni degli argomenti della giornata 'Introduzione al ReSonance'
- le strategie per concentrare la tua attenzione su quello che vuoi, eliminando ogni distrazione
- avere la flessibilità che ti serve per reagire ai cambiamenti con eleganza
- agire in ogni momento operando da una posizione in cui sei al meglio
- superare i tuoi limiti del passato e trasformarli nella base del tuo successo personale
- liberarti dai condizionamenti esterni ed imparare a prendere decisioni di successo per TE
- come sperimentare la massima autostima in maniera istantanea
- sperimentare e vivere relazioni personali di valore
- operare dal centro di 'chi sei' e imparare a scegliere di essere 'al meglio' in maniera intenzionale ogni volta che vuoi
Vivrai l'esperienza che ti porterà ad accedere al modo in cui sei quando sei 'al meglio' e che ti permetterà di vivere l'avventura della tua vita e la tua trasformazione personale. La TUA unica e personale avventura.
DATA: 24 settembre 2011
ORARI: 10 - 16.30
SEDE DEL CORSO: Roma (riceverai tutti i dettagli logistici nei prossimi giorni)
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 57 euro
Ai partecipanti verrà rilasciato il certificato di partecipazione al workshop 'Introduzione al ReSonance'
Iscriviti con il tasto qui sotto o scrivimi all'indirizzo simone@somaticamente.com:
"Il lavoro di Simone funziona e produce dei risultati veri e duraturi. Quando lo vedo lavorare spesso mi stupisco di come le persone cambino, apparentemente in maniera 'magica'. Sapere che inizierà a rendere esplicito COME FA quello che fa mi riempie di gioia." Francesco Giuliani
Intorno a cosa, o a chi hai orientato la tua identità?
Scritto da Simone Mar, 01/18/2011 - 07:48.Ed ecco la trascrizione del video di ieri ;)
Quale è la PRIMA risposta che ti viene in mente, DOPO il tuo nome?
Il medico dell'ospedale xxx
Il marito di?
Il papà di?
Il dirigente della società yyyy?
Il rappresentante sindacale della fabbrica?
Te lo chiedo perchè mi capita spesso di lavorare con delle persone che, oramai da tanto tempo, hanno scelto la loro nicchia, quello che chiamo il loro 'posto tranquillo' nel mondo e stanno li.
Magari sono degli ottimi cantanti, o degli ottimi avvocati...
o delle ottime casalinghe. Sono riconosciute dagli altri per questo, e da questo traggono la loro soddisfazione. E passano tutto il tempo e utilizzano tutte le loro energie per quello.
Magari per un adolescente l'ambito di eccellenza ia cui sceglie di dedicarsi è lo studio. Per un avvocato diventare il principe del foro. Per una casalinga, il cucinare particolarmente bene
Quello che succede è che si definiscono così.
E si definiscono così perchè quella è l'attività o la nicchia in cui hanno più successo... in cui sono comodi e non corrono pericoli.
Ma spesso lasciano tutto il resto indietro.
Intorno a cosa, o a chi hai orientato la tua identità?
Molte persone, durante il lavoro di coaching che faccio con loro e nei corsi, lasciano emergere questo: vogliono uscire dalla zona di comodità ma non sanno come... hanno troppa paura di quello che c'è fuori... di quello che non conoscono... Hanno paura di essere rifiutati, di apparire poco intelligenti, di non essere all'altezza.
E mentre diventano bravissimi in una cosa, non lasciano che le abilità, la speciale sensibilità che sviluppano e che creano in quel settore... permei la propria vita interamente e si estenda in ogni settore di quello che fanno, in ogni loro attività. E questo li allontana dal vivere pienamente la propria vita.
Tipicamente questo è quello che succede, per molte persone, durante l'adolescenza. Il periodo in cui ci si inizia confrontare con gli altri, con il mondo... il tempo in cui il mondo sembra difficile, complicato, inaccessibile per molti dei suoi aspetti. Ma succede anche un'altra cosa, spesso, che riguarda questo fenomeno.
Che le persone da una certa età in poi rimangono in questo 'spazio comodo' anche per gli altri anni a seguire, se non c'è qualcuno che li tira fuori da li, o se non hanno le risorse per farlo.
Di solito QUESTO è quello che faccio nel mio lavoro.
Questo è quello che faccio e che funziona per me... ed è quello chiamo trasformazione personale... e rendere possibile per le persone questa transizione è il mio lavoro.
L'evoluzione su cui sto lavorando è questa... ed è organizzata secondo una intenzione 'unica': condurre le persone ad adottare e mantenere una posizione da cui non solo 'tutto è possibile' ma in cui mantengono un collegamento continuo con una grande senso di possibilità sul mondo... sullo stare nel mondo... su quello che succede nel mondo intorno a loro.
Questa posizione normalmente genera una grande voglio di passare all'azione.
Le persone che ci entrano iniziano a 'percepire' il contesto in cui operano ed iniziano a notare cose che prima non notavano... tutti i dati che il sistema formisce loro, e ad utilizzarli per andare verso ciò che vogliono
Notano le possibilità che il mondo offre loro, e le conseguenze che derivano dalla loro azioni, sia positive che negative... e come si evolvono nel tempo.
Sperimentano nel tempo una attitudine all'azione... agiscono e poi resettano la loro posizione per la prossima azione E riescono a fare tutto quest partendo da una posizione di 'attivazione' particolare che è NEL corpo ma non è semplicemente una sensazione del corpo. E' una rappresentazione somatica di quello che per loro significa 'eccellenti'.
Il 3 febbraio, tra circa due settimane terrò a Roma una mattinata di formazione in cui introduco esplicitamente questo modello di trasformazione personale.
E poi ci sono due nuovi eventi 'avanzati' di coaching, e questa volta, per la prima volta, sono nel Sud Italia... Dopo diversi mesi che ricevo richieste ho deciso di organizzare tre giornate di formazione e di coaching DAVVERO avanzate a Salerno, in un posto e una città bellissima, che amo, in una struttura davvero bella sul mare e allo stesso tempo nel centro della città... che è perfetta per questo tipo di lavoro.
E partecipare in questi giorni per molte persone rappresenterà un allontanamento da ciò che conoscono di sviluppo personale, dalle idee, concetti ed esercizi con cui hanno già familiarità...ed allo stesso tempo tutto questo gli sembrerà la naturale evoluzione delle cose PER LORO. Nel frattempo di consiglio di leggere, ascoltare e guardare tutto il materiale che trovi su Somaticamente.com. Vale veramente il tempo che dedicherai a farlo.
Ti invierò informazioni più dettagliate nelle prossime settimane...
Intanto guarda tutti gli appuntamenti dal vivo dei prossimi mesi:
► A Roma il 3 febbraio : Introduzione al ReSonance
► Coaching Day, il giorno 11 marzo a Salerno
► Workshop Career Coaching 'Il Lavoro Perfetto' 12 e 13 marzo a Salerno
Riapre Oltre gli obiettivi (ma solo per 5 giorni)
Scritto da Simone Lun, 07/19/2010 - 15:01.(Se non risci a vedere il video scaricalo facendo 'tasto destro' e poi salva sul link qui sotto:
Un professionista
Scritto da Simone Mar, 06/29/2010 - 09:37.Chi è un professionista?
Lo so la domanda sembra strana. E probabilmente lo è. Però lavorando con tanta gente proveniente da ambiti totalmente diversi e che molte volte ha raggiunto livelli molto alti nei rispettivi settori
mi sono chiesto cos'è che fa di una persona che si dedica ad una attività un professionista.
E a questa domanda puoi ovviamente dare una risposta che basa su criteri esterni:
'un professionista è uno che riesce a vivere della sua attività'
Ma secondo me non è ancora una risposta soddisfacente perchè porta l'attenzione solo su un criterio esterno
'il fatto che riesce a vivere del proprio lavoro'
ma che non dice niente di utile su come replicare quel grado di successo. E' una definizione che non da informazioni.
E che sostanzialmente non descrive quello che in genere si pensa essere un professionista: uno che fa 'bene' il proprio lavoro.
E ti dico quello che ho notato ;)
Un professionista è una persona che in qualsiasi cosa fa porta sempre l'attenzione a generare delle risorse e delle abilità che nel lungo periodo gli faranno far meglio quello che fa.
Qualsiasi cosa fa, il suo filtro è lì: 'come questa cosa può risultarmi utile in quello che faccio? come posso utilizzarla per farlo meglio?'
Qualsiasi cosa sia, ha un filtro che riorganizza tutto a partire da quello che gli interessa.
Immagina di dover giocare a golf domani contro Tiger Woods.
(o con Federer a tennis o comunque con un campione in uno sport di abilità in cui conti oltre la forza anche l'abilità)
Che differenza c'è tra te e lui?
In qualsiasi grande campione c'è sicuramente una componente genetica che lo fa essere quello che è.
Ma la gran parte dei 'grandi campioni' sono persone che per anni, e ancora ora, continuano a passare la gran parte della propria giornata a costruire le loro abilità - a partire da qualsiasi cosa facciano.
Il risultato di questo lo chiamiamo 'un professionista'.
Hanno DECISO di essere un professionista, e lo sono diventati 'filtrando' e organizzando tutto da quella cosa lì.
E tu, in cosa è che vuoi essere un professionista?





