Coaching Evolutivo

Coaching Evolutivo

Coaching ReSonance

Per me il ReSonance è alla base del Personal, del Performance e del Career coaching.

Metti da parte tutto quello che sai sullo sviluppo personale e sul miglioramento. Scoprirai un paradigma di miglioramento assolutamente non convenzionale, ed allo stesso tempo profondamente efficace, basato sul modello ReSonance Process.

E allo stesso tempo sperimenterai l'evoluzione che guida una persona a costruire dentro di sè un modo di operare nel mondo in cui è semplicemente 'pronto'.

Quando sei così puoi essere pienamente presente e raccogliere informazioni su quello che c'è intorno a te, ed iniziare a notare tutte le possibilità che prima semplicemente non vedevi.

Sarai seguito passo passo nella progettazione, programmazione e soprattutto nella realizzazione dei tuoi obiettivi.

Imparerai a decidere quello che è meglio per te, a stabilire la tua direzione e a seguirla.

Prendere le decisioni migliori non è possibile se non partendo da uno stato e da una posizione particolare. Una posizione che per te è già presente quando sei 'al meglio'. Ed esserci non dipende da fattori esterni. Dipende solo da te.

Quello che faccio quando lavoro con i clienti riguarda chi se quando sei al meglio. E questo fa una differenza enorme in ogni aspetto della tua vita personale e professionale in relazione a quello che vuoi.

Per gli individui questo ha implicazioni che hanno del miracoloso. Per le organizzazioni e le aziende in cui lavorano questo comporta aumentare enormemente l'impatto che hanno al loro interno.

Quello che farò è guidarti attraverso un futuro personale e professionale migliore di quello a cui avresti mai pensato.

Molti modelli di Coaching, inclusi quelli che utilizzano gli strumenti della Programmazione Neuro Linguistica (PNL), partono da una prospettiva in cui 'c'è qualche problema da risolvere'. Mentre la PNL è stata progettata per aiutare le persone a 'risolvere i problemi', l'approccio della PNL Generativa e del modello ReSonance, porta la persone ad un livello dove il problema non c'è... Quando cambi la base di come ti muovi nel mondo, quello che prima sperimentavi come un problema diventa una possibilità ed una scelta. Usando il modello ReSonance imparerai un nuovo modo di essere nel mondo, un modo in cui sei tu al meglio, in cui sai cosa vuoi e prendere le decisioni giuste diventa semplice.

Con il ReSonance inizierai a guardare le cose dal punto di vista delle possibilità, avendo un senso di consapevolezza e capacità di osservazione, e saprai 'essere' in ogni situazione. In questo modo avere il controllo della tua vita diventa un modo di essere naturale... l'unica cosa possibile. Il solo fatto di essere in un luogo avrà un impatto profondo sulle altre persone. Saprai 'chi sei'. Prenderai le decisioni giuste. Creerai la vita che sai essere giusta PER TE.

Saprai che la vita che stai vivendo E' una incredibile avventura. Saprai 'cosa vuoi' e saprai come raggiungerlo. Saprai cosa significa essere creativi e come iniziare ad esserlo in ogni momento della tua vita ed in ogni cosa che fai. Avrai una struttura coerente e ben formata di come 'essere', e di come essere un essere umano 'intero'.

Il processo del ReSonance è elegante, semplice e, soprattutto, EFFICACE.

 
Ecco una serie di competenze che è possibile sviluppare grazie al ReSonance
 
 
migliorare il tuo stato di benessere psico-fisico
► prendere le decisioni migliori PER TE
► migliorare la comunicazione e la capacità di persuasione: impara a comunicare, a convincere e a prendere le decisioni partendo da una posizione in cui se 'te al meglio'
► strategie per la per il lavoro e la carriera: 'come posso avere di più diventando chi voglio essere'?
► strategie efficaci per il benessere economico
 

 

In questo anno sono cambiato profondamente in tutte le aree della mia vita: nel lavoro, in particolare, ho raggiunto tutti gli obiettivi che mi ero posto nella metà del tempo che all'inizio credevo sarebbe servito. Ma soprattutto ho imparato a fare tutto, tutto quanto... da una posizione in cui sono assolutamente un Matteo 'perfetto'. Questo non riguarda solo il lavoro ma tutte le aree della mia vita. E' come un puzzle che si è completato”

Matteo, imprenditore

 

"Sono andata alla prima sessione con Simone un pò scettica... Devo dire che è stata un'esperienza incredibile ed ha cambiato DALLE FONDAMENTA il modo in cui adesso mi preparo per un concerto... in cui mi relaziono con il mondo intorno... in cui ogni giorno decido la direzione da prendere per la mia intera carriera.  Le sessioni con Simone mi hanno fatto letteralmente vedere qual'è il prossimo passo da fare. Non posso non raccomandare A TUTTI il ReSonance. E' una cosa... magica!"

Margherita (concertista classica) Roma

 

"E' stata un esperienza bellissima. In esattamente cinque minuti da stanco e demotivato mi sono ritrovato pieno di entusiasmo e di energia... e con un sacco di voglia di fare e di idee nuove per far crescere la mia azienda. Ho sempre praticato molto sport e di solito so come usare il mio corpo per mettermi nello stato giusto, ma quello che è successo in questa sessione con Simone non mi era mai successo. E la cosa più bella è che adesso ho imparato a saper come replicare questa esperienza tutte le volte che desidero ed in ogni settore, soprattutto quello professionale... Grazie"

Cristiano Angelori (Imprenditore)

 

 
Piuttosto che 'risolvere i problemi',  lavorerò con te per stabilire cos'è che già funziona nella tua vita professionale, nel tuo business o società e semplicemente definire quali sono i risultati che vuoi ottenere. E partendo da qui andremo alla scoperta di quello che serve implementare e realizzare per portarti un passo... avanti.

 

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Simone Pacchiele ReSonance Coaching

 Simone Pacchiele

 

Coaching Evolutivo e ReSonance Model: cosa sono

Simone Pacchiele

'La funzione mantiene la struttura' (Somatics, Thomas Hanna)

Richard Bandler, uno dei co-creatori della Programmazione Neuro-Linguistica (conosciuta anche come PNL o NLP), si è spesso riferito parlando della sua 'creazione' come ad una attitudine e una metodologia. La metodologia è la capacità di modellare mentre l'attitudine è il partire dal presupposto che 'ogni cosa è possibile'.

Roye Fraser, che ha lavorato a lungo con Richard Bandler nei primi anni in cui stava sviluppando la PNL, è uno degli studiosi che hanno mantenuto intatta questa attitudine di possibilità dei primi scritti e insegnamenti della PNL.

In particolare Roye Fraser fu una della prime persone nell'ambito della PNL ad osservare come le persone si organizzano internamente e come riescono (o non riescono) a funzionare in maniera efficace. Egli iniziò ad esplorare le traiettorie e gli schemi sui quali le persone modellano se stessi, intorno ai quali prendono decisioni e secondo i quali agiscono. Il suo modello fu chiamato da lui 'Generative Imprint™ Model'.

Il Generative Imprint™ è un modo in cui ciascuno 'è' nel mondo in un modo assolutamente unico, un modo di essere strutturalmente ben-formato, che rende semplice 'funzionare' e permette ad una persona di sapere quale è il proprio posto nell'universo mentre si allinea con il proprio scopo e genera un grande senso di prontezza e di possibilità.

Successivamente Joseph Riggio, uno degli studenti più assidui di Roye Fraser, partendo dai suoi insegnamenti dopo anni di studio ha elaborato il Mythoself Process.

 

Cosa c'è di nuovo in questo approccio generativo e nel Coaching Evolutivo?

Una delle cose che più sorprendono le persone che entrano in contatto la prima volta con il Coaching Evolutivo è la sua attitudine a metterli di nuovo in linea con ciò che è possibile, e questo secondo me lo differenzia da molti altri modelli di cambiamento e trasformazione personale.

Nell'audio che puoi ascoltare premendo sul tasto 'play' qui sotto parlo più in dettaglio dell'approccio che seguo nel mio lavoro


Facci caso: la maggior parte delle tecniche o metodologie nel campo dello sviluppo personale parte dall'obiettivo dichiarato di affrontare i problemi le difficoltà e poi suggerisce dei metodi per risolverle. In questo modo il più delle volte accade che si diventa esperti dei propri problemi, che se ne abbia una comprensione intellettuale perfetta E questo non cambia per niente il modo in cui ci si comporta in quella situazione.

Se comprendi quello che ti succede (o pensi di comprenderlo) e perchè sei come sei, tutto quello che hai in quel momento è la comprensione di quello che succede. E questo molto spesso non ti sposta di un millimetro dal punto in cui ti trovi.

Ti faccio un esempio: probabilmente sai bene che quando da piccolo i tuoi genitori ti dicevano di non parlare con gli sconosciuti, te lo dicevano per il tuo bene. Il fatto che tu capisca questa cosa ti rende più facile conoscere una persona che incontri per strada e che ti piace? Sicuramente no. Ne hai una comprensione intellettuale ma questa non modifica il tuo modo di reagire a quello che succede in quella situazione.

Invece, nel momento in cui impari ad essere in una posizione nella quale quello che era un problema si trasforma in una situazione in cui hai la possibilità di scegliere tra diverse alternative, allora hai una posizione perfetta da cui partire e da cui agire.

Il modello di Coaching Evolutivo riguarda 'chi sei' e 'cosa fai'. Ovvero si occupa che siano ben formate sia la parte strutturale che quella funzionale. Chi sei ha un ruolo fondamentale nell'influenzare quello che fai. Allo stesso modo puoi iniziare ad applicare lo stesso criterio di buona formazione ad un livello maggiore di profondità distinguendo il 'cosa fai' ed il 'come' lo fai.

Avere la possibilità di agire allo stesso momento sulla parte strutturale e su quella funzionale porta degli enormi vantaggi a quello che già sai fare.

Suonare uno strumento, gareggiare in uno sport e, in generale, svolgere qualsiasi attività in cui si producono risultati attraverso un comportamento intenzionale sono abilità prettamente funzionali, cioè sono cose che una persona 'fa'. Essere molto bravo a suonare la tromba o a lanciare il giavellotto non sempre comporta che ci sia una buona formazione strutturale. Infatti capita che anche i musicisti di alto livello siano soggetti a disturbi derivanti dalla loro attività, a causa della loro struttura. La stessa cosa succede agli sportivi, ed infatti è abbastanza facile vedere un atleta professionista con problemi muscolari od articolari.

Allo stesso modo una struttura ben formata non garantisce anche un buono svolgimento delle 'funzioni'. Una persona che assume sostanze stupefacenti può sentirsi sicuramente molto bene e dire di essere 'tutt'uno con l'Universo', ma sicuramente non è al massimo dal punto di vista funzionale.

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Intorno a cosa, o a chi hai orientato la tua identità?

Coaching identita'

Ed ecco la trascrizione del video di ieri ;)

Quale è la PRIMA risposta che ti viene in mente, DOPO il tuo nome?

Il medico dell'ospedale xxx
Il marito di?
Il papà di?
Il dirigente della società yyyy?
Il rappresentante sindacale della fabbrica?

Te lo chiedo perchè mi capita spesso di lavorare con delle persone che, oramai da tanto tempo,  hanno scelto la loro nicchia, quello che chiamo il loro 'posto tranquillo' nel mondo e stanno li.

Magari sono degli ottimi cantanti, o degli ottimi avvocati...
o delle ottime casalinghe. Sono riconosciute dagli altri per questo, e da questo traggono la loro soddisfazione. E passano tutto il tempo e utilizzano tutte le loro energie per quello.

Magari per un adolescente l'ambito di eccellenza ia cui sceglie di dedicarsi è lo studio. Per un avvocato diventare il principe del foro. Per una casalinga, il cucinare particolarmente bene

Quello che succede è che si definiscono così.
E si definiscono così perchè quella è l'attività o la nicchia in cui hanno più successo... in cui sono comodi e non corrono pericoli.
Ma spesso lasciano tutto il resto indietro.

Intorno a cosa, o a chi hai orientato la tua identità?

Molte persone, durante il lavoro di coaching che faccio con loro e nei corsi, lasciano emergere questo: vogliono uscire dalla zona di comodità ma non sanno come... hanno troppa paura di quello che c'è fuori... di quello che non conoscono... Hanno paura di essere rifiutati, di apparire poco intelligenti, di non essere all'altezza.
E mentre diventano bravissimi in una cosa, non lasciano che le abilità, la speciale sensibilità che sviluppano e che creano in quel settore... permei la propria vita interamente e si estenda in ogni settore di quello che fanno, in ogni loro attività. E questo li allontana dal vivere pienamente la propria vita.
Tipicamente questo è quello che succede, per molte persone, durante l'adolescenza. Il periodo in cui ci si inizia confrontare con gli altri, con il mondo... il tempo in cui il mondo sembra difficile, complicato, inaccessibile per molti dei suoi aspetti. Ma succede anche un'altra cosa, spesso, che riguarda questo fenomeno.
Che le persone da una certa età in poi rimangono in questo 'spazio comodo' anche per gli altri anni a seguire, se non c'è qualcuno che li tira fuori da li, o se non hanno le risorse per farlo.

Di solito QUESTO è quello che faccio nel mio lavoro.

Questo è quello che faccio e che funziona per me... ed è quello chiamo trasformazione personale... e rendere possibile per le persone questa transizione è il mio lavoro.
L'evoluzione su cui sto lavorando è questa... ed è organizzata secondo una intenzione 'unica': condurre le persone ad adottare e mantenere una posizione da cui non solo 'tutto è possibile' ma in cui mantengono un collegamento continuo con una grande senso di possibilità sul mondo... sullo stare nel mondo... su quello che succede nel mondo intorno a loro.
Questa posizione normalmente genera una grande voglio di passare all'azione.
Le persone che ci entrano iniziano a 'percepire' il contesto in cui operano ed iniziano a notare cose che prima non notavano... tutti i dati che il sistema formisce loro, e ad utilizzarli per andare verso ciò che vogliono
Notano le possibilità che il mondo offre loro, e le conseguenze che derivano dalla loro azioni, sia positive che negative... e come si evolvono nel tempo.
Sperimentano nel tempo una attitudine all'azione... agiscono e poi resettano la loro posizione per la prossima azione E riescono a fare tutto quest partendo da una posizione di 'attivazione' particolare che è NEL corpo ma non è semplicemente una sensazione del corpo. E' una rappresentazione somatica di quello che per loro significa 'eccellenti'.

Il 3 febbraio, tra circa due settimane terrò a Roma una mattinata di formazione in cui introduco esplicitamente questo modello di trasformazione personale.

E poi ci sono due nuovi eventi 'avanzati' di coaching, e questa volta, per la prima volta, sono nel Sud Italia... Dopo diversi mesi che ricevo richieste ho deciso di organizzare tre giornate di formazione e di coaching DAVVERO avanzate a Salerno, in un posto e una città bellissima, che amo, in una struttura davvero bella sul mare e allo stesso tempo nel centro della città... che è perfetta per questo tipo di lavoro.
E partecipare in questi giorni per molte persone rappresenterà un allontanamento da ciò che conoscono di sviluppo personale, dalle idee, concetti ed esercizi con cui hanno già familiarità...ed allo stesso tempo tutto questo gli sembrerà la naturale evoluzione delle cose PER LORO. Nel frattempo di consiglio di leggere, ascoltare e guardare tutto il materiale che trovi su Somaticamente.com. Vale veramente il tempo che dedicherai a farlo.

Ti invierò informazioni più dettagliate nelle prossime settimane...

Intanto guarda tutti gli appuntamenti dal vivo dei prossimi mesi:

A Roma il 3 febbraio : Introduzione al ReSonance

Coaching Day, il giorno 11 marzo a Salerno

Workshop Career Coaching 'Il Lavoro Perfetto' 12 e 13 marzo a Salerno

Per cosa sei abilitato?

Ogni tanto, visto il lavoro che faccio ed alcuni corsi particolari che che tengo (in particolare corsi in cui insegno specifiche abilità comunicative e di vendita), qualcuno mi chiede

'Ma per i corsi che fai rilasci certificazioni?' Puoi darmi l'attestato? Per cosa sono abilitato dopo il corso?'

E spesso questa domanda, sulle abilitazioni e le certificazioni, è la PRIMA domanda che alcuni mi fanno. Prima ancora di sapere il programma del corso, prima ancora di sapere le reali abilità che acquisiranno nel corso. Conta solo il 'pezzo di carta'. Non so quanto questo atteggiamento dipenda anche dal fatto di essere in Italia o meno, ma so che questo è quello che succede. E questo delle certificazione e delle abilitazioni è un tema che mi fa sempre sorridere.Perchè è implicito al fatto di essere 'certificati' l'idea che ci sia qualcuno che ti da il permesso di fare qualcosa.

Il permesso di essere un buon venditore. Il permesso di padroneggiare una modo di comunicare. Il permesso di capire le persone, o di trovare il lavoro della tua vita.

E so che è così perchè probabilmente funziona così sin da quando la maggior parte delle persone sono dei bambini.
Chi è che fino ad ora ti ha permesso di fare qualcosa? La scuola che decide che passi alla classe superiore? I genitori? Il partito?
L'università? Il master post laurea? l'MBA?

E attenzione... vorrei che capissi il senso di quello che ti sto dicendo.
Non ti sto dicendo di non studiare. Personalmente passo diversi mesi all'anno in giro per il mondo a studiare, spesso fuori dal mio paese, con quelli che ritengo i migliori insegnanti nei settori che mi interessano.
Anzi. Ti sto dicendo di studiare molto di più.
Quello che voglio chiederti è di sentirti, finalmente in grado di giocare con qualcosa.
Con quello che impari. Con quello che sperimenti ogni giorno. Con le informazioni che acquisisci ed inizi ad utilizzare, con i simboli della conoscenza, con le parole.
E quello che ti chiedo è spostare il criterio da fuori, dall'esterno... da qualcuno che ti dice che ora sei 'a posto' perchè hai il pezzo di carta... all'interno. Al punto in cui sei tu che decidi quando sei 'ok', e quando ne sai abbastanza. Abbastanza almeno fino a quel momento.

Il percorso, il VERO percorso di apprendimento, qualunque sia quello che tu hai deciso sia per te, non finisce mai. C'è sempre da imparare del nuovo.

E le certificazioni, da fogli di carta che sono a volte diventano pesanti come lastre di marmo che ti rallentano nel percorso.

Quando inizi ad agire così succedono varie cose interessanti...
Improvvsamente ti si apriranno spazi vastissimi e infiniti collegamenti possibili che puoi iniziare a fare tra settori diversi del sapere
Passerai dall'essere uno 'studente' ad essere un ricercatore. Senza rete, senza la sicurezza della certificazione - e della strada tracciata da qualcun altro.
Ed è esattamente li che nasce chi costruisce qualcosa, chi crea qualcosa.

Ed ovviamente non devi barare. Non devi prenderti in giro da solo su quanto sei bravo. Se te lo dici da solo non vale ;) E' sempre importantissimo continuare a confrontarsi con gli altri ed essere onesti
E portare l'attenzione sui progressi che hai fatto fino a quel momento, senza che ci sia nessuno dal di fuori a dirtelo.

E allora: per cosa sei abilitato? ;)

Alla prossima


 

A che livello arrivi?

 

Per vedere il video premi il tasto 'Play' che vedi nel video qui sopra

L'autostima non esiste

Clicca il tasto Play per guardare il video

E... aspetto i tuoi commenti qui sotto!

Simone

 

 

Sexual Polarity

c'e' un nuovo progetto che mi piace molto, creato da una collega validissima ed esperta di relazioni di coppia ed amore.
 
Per questo ho deciso di presentartelo, copiando direttamente la mail che mi ha scritto qualche giorno fa.
 
Buona lettura ed... iscriviti alla sua newsletter: ha preparato un corso sugli argomenti di cui e' esperta UNICO AL MONDO,
e lo sta inviando sotto forma di brevi lezioni audio a chi si iscrive sul suo sito www.sexualpolarity.com
 
Ti lascio direttamente alle sue parole:
 
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Ciao,

sono Sonia G. Parvis e mi piacerebbe poter condividere con te un progetto che propone una visione completamente nuova sui
rapporti fra i sessi, le relazioni di coppia, l'attrazione sessuale e l'amore.

Si chiama www.sexualpolarity.com ed è un sito, un blog, una community in cui potrai trovare idee, materiali gratuiti, e, se
lo desideri, anche uno spazio per esprimere le tue opinioni, su tutto ciò che riguarda  i temi dell'amore e della sessualità e
dell'attrazione sia all'interno della coppia che, più in generale, nei rapporti uomo-donna.

Qual'è la filosofia di sexualpolarity?


Sexualpolarity si basa su due idee:

1. che l'amore e l'attrazione sessuale, siano strumenti importantissimi di evoluzione personale e che capirne le
dinamiche e gli effetti su noi e sugli altri ci premette di crescere come persone;

2. che vivere relazioni con l'altro sesso davvero piacevoli e profonde libera energie importantissime per poterti realizzare
nel mondo sotto tutti i profili: portare avanti i tuoi progetti, dare il massimo nella tua professione, avere risorse da dedicare
a te stesso e agli altri

Sexualpolarity non è una "posta del cuore", non è un sito di approfondimento puramente teorico, ma un sito che offre
strumenti efficaci ed idee nuove a tutti gli uomini e le donne che desiderano avere e dare il massimo nel rapporto con l'altro
sesso, far funzionare davvero le proprie relazioni, sviluppare la propria capacità di amore e potenziale di attrazione, ed imparare
a comunicare efficacemente con l'altro sesso.

Questo sito si rivolge a tutte quelle persone, che abbiano raggiunto un livello di consapevolezza personale che consente di capire
l'importanza di questi temi  e parlarne con spirito aperto e critico, indipendentemente dal proprio  sesso ed orientamento sessuale,
dalla propria condizione di single o di persona impegnata, indipendentemente dall'età e convinzione filosofica o religiosa.

Potrai usare il sito in due modi: semplicemente approfittando del materiale che di volta in volta verrà pubblicato o entrando a far parte
della community utilizzando il blog per esprimere ciò pensi, porre domande e proporre le tue risposte e le tue idee.

Scopri Sexualpolarity: visita ora il sito e, se vuoi, entra a far parte della nostra comunità....
 

www.sexualpolarity.com

Cosa NON è facile per te

Non so cosa ne pensi tu ma... anche per me:

è più facile alzarsi alle 10 che alle 6 di mattina :)
è più facile andare a letto tardi, dopo tre ore passate sul divano a guardare la televisione, svegliarsi tardi e finire di lavorare prima.

qualche volta è più facile NON studiare, non leggere, non pensare.

E soprattutto, è sempre più facile ASPETTARE che qualcosa cambi piuttosto di fare qualcosa.
E' più facile 'provare' piuttosto che 'fare' qualcosa.
E' più facile anche studiare 20 corsi invece di 1 e imparare a fare davvero quello che c'è scritto dentro (se il contenuto è buono)

(A proposito: Quante volte dici 'adesso provo' invece di 'adesso lo faccio?')

Per qualche strano motivo, l'universo in cui viviamo è progettato per far essere le cose più facili quelle meno utili, e per far essere quelle più utili ed efficaci quelle più difficili da fare.

Per questo molte persone

...non hanno quello che vogliono
...ripetono 'se solo avessi avuto' o 'quando avrò'
...pensano di 'essere così', di avere un 'carattere fatto in questo modo, e non si può cambiare', di 'non essere adatti'

perchè spesso è sempre più facile che sostenere le tensione di fare qualcosa e vedere quello che succede.

Quando sei al tuo 'meglio' invece (e nota: essere al meglio nel mio lavoro non ha NIENTE a che vedere con una condizione mentale o con quello che viene chiamato in altre discipline 'essere nel flusso' o 'esperienza di picco') diventa NATURALE. E diventa naturale decidere ed agire secondo la tua 'traiettoria' e fare tutto quello che è necessario per completarla.

A presto!

Simone

Riapre per POCHISSIMI giorni Oltre gli obiettivi. Approfittane, è solo fino a sabato!

 

 

La lampada magica

Una delle idee che utilizzo nel mio lavoro e che trovi (corredata di tutti gli esercizi necessari per implementarla) in  'Oltre gli obiettivi'  è che quello che per me è  veramente importante per raggiungere i propri obiettivi non sono tanto le cose 'macroscopiche':  le grandi azioni, le grandi  decisioni, le grandi idee ma quelle piccole e semplici che sei in grado di  portare a compimento senza sforzo, ed in maniera naturale.

Quelle che puoi iniziare a fare e a praticare a partire da OGGI. A partire da subito.
Che danno risultati giorno dopo giorno.

Perchè è proprio da queste piccole azioni e decisioni che parte la tua situazione  attuale e ancora di più che si fonda quella che sarà presente domani.

L'obiettivo di Oltre gli obiettivi (perdona il gioco di parole) è farti raggiungere quello che TU vuoi.

Quella cosa che se solo l'avessi allora sarebbe tutto perfetto.

Quale è per te quella cosa?

Se tu potessi avere la tua 'Lampada di Aladino' e creare eadesso il tuo 'presente perfetto', come vorresti che fosse?

Qual'è la SINGOLA COSA CHE CAMBIERESTI, la più importante, che potrebbe  condurti da adesso verso la tua vita ideale?


Aspetto le tue risposte qui sotto!

Simone

 

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